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La Milanesiana 2018

LA MILANESIANA 2018
Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro e Diritto
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi
XIX Edizione
9 giugno – 19 luglio 2018

lamilanesiana.eu
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Il tema della Milanesiana 2018 è il Dubbio e la Certezza.
Scarica il programma completo in pdf:
http://www.lamilanesiana.eu/edizioni/2018/schedule.pdf

La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, è promossa dal Comune di Milano e  organizzata da I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme.

Il 19 giugno nella Chiesa di San Marco, alle ore 21, si ribadisce il sodalizio del Festival con l’associazione Quartieri Tranquilli creata da Lina Sotis. Andrà in scena – con alcune sorprese – Il carnevale degli animali, spettacolo teatrale ispirato da brani musicali di Saint-Saëns, scritto da Paola Mastrocola.
Il 20 giugno l’ultima serata introduttiva della XIX edizione, ospitata dall’Università IULM: un Viaggio nel dubbio, aperto da Edoardo Nesi, con l’astronauta Samantha Cristoforetti, che aveva conseguito nel 2015 il record europeo di permanenza nello spazio in un singolo volo.
Il Festival prende quindi il suo definitivo avvio il 24 giugno al Piccolo Teatro Grassi con letture di Antonio Damasio e Carlo Rovelli sul tema “Dubbi e certezze nella scienza” e un concerto di Carlo Guaitoli e Lamberto Curtoni, aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Milano Giuseppe Sala, per poi dipanarsi fino al 25 luglio, con la mostra di Andrea Martinelli a Firenze.

INCONTRI DELLE ORE 12
Si comincia, dal 27 al 30 giugno, con la serie degli appuntamenti mattutini del Respiro della musica e della poesia, da un’idea di Paolo Terni, come sempre a Palazzo Reale, accompagnati dai concerti di Francesco Corti e Michele Sganga. Accanto a questi due talenti italiani di fama internazionale, troviamo quest’anno dei protagonisti della poesia e della letteratura: Matthew Dickman, Juan Octavio Prenz e Adalberto Maria Merli.
Dal 2 al 4 luglio, invece, torna il Viaggio in Italia alle Gallerie di Piazza Scala di Intesa Sanpaolo. Si approfondiranno la Storia – con il caso Moro – l’arte e la bellezza, il rinascimento e la distruzione, con, tra gli altri, Fulvio Abbate, Giovanni Bianconi, Simona Zecchi, Petros Markaris e Gao Xingjian (Premio Nobel
per la Letteratura 2000), Paolo Brusasco, Vittorio Sgarbi.

Tornano anche gli Aperitivi in città delle ore 12, con l’appuntamento del 6 luglio alla Biblioteca Valvassori Peroni, per un omaggio a Lucio Battisti in parole e musica, con letture di Crocifisso Dentello, Antonio Di Martino, Roberto Cotroneo, Francesco Tricarico e un concerto in due parti di Antonio Di Martino e Francesco Tricarico e le lezioni sui classici, alla Biblioteca Nazionale Braidense, del 10 e del 13 luglio con una Lectio magistralis illustrata di Mario Bellini (in collaborazione col Politecnico di Milano) e quattro storie di grandi scrittori visti da dietro le quinte raccontate da Stefano Massini, oltre a un incontro alla Biblioteca Braidense dedicato al dubbio e alla legge, il 19 luglio.

INCONTRI DELLE ORE 18
Quattro pomeriggi in città per l’edizione di quest’anno, dal 2 al 4 luglio e il 6 luglio, a Casa Manzoni –Circolo dei Lettori e al BMW Milano Urban Store. Si parlerà di scuola senza razzismo, con Furio Colombo, Tahar Ben Jelloun, Giovanni Floris e Giuseppe Cesaro; di Milano, ieri e oggi, con Giuseppe Sala, Claudio Martelli, Franco Toffoletto e Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano; degli anni ‘90, con Silvio Muccino e Davide “Boosta” Dileo; di scrittori e futuro con, tra gli altri, Carmen Pellegrino e Andrea Kerbaker.

LA LETTERATURA
La Letteratura, da sempre cuore de La Milanesiana, accompagnerà il pubblico del Festival tra dubbi e certezze, attraverso il contributo di ospiti di rilievo, italiani e internazionali. Saliranno sul palco, infatti, 2 Premi Nobel per la Letteratura, 4 Premi Pulitzer, 1 Premio Hemingway, 1 Premio Pen Faulkner, 6 Premi Strega, 4 Premi Bagutta, 3 Premi Campiello, 2 Premi Viareggio, 1 Premio Bancarella, 2 Premi Goncourt, 1 Premio Simon de Beauvoir, 1 Grand Prix du roman de l’Académie française e 2 Premi Medicis. Chiamati a dialogare o a leggere inediti e letture dedicate al tema di questa XIX edizione saranno, tra gli altri, Andrew Sean Greer, Nicola Lagioia, Dacia Maraini, Michael Cunningham, Jean Echenoz, Matthew Desmond, Joël Dicker, Patrick McGrath, Teju Cole, Joshua Ferris, Sandro Veronesi, Ali Smith, Juan Octavio Prenz, Andrea Vitali, Joby Warrick, Tahar Ben Jelloun, Petros Markaris, Lyudmila Ulitskaya, Jean-Marie Gustave Le Clézio, Gao Xingjian, Sveva Casati Modignani, Maurizio de Giovanni, Dima Wannous, Edward Carey.

IL CINEMA
Particolarmente ricco, quest’anno, è anche il programma di Cinema, con significative presenze di registi internazionali e con proposte tematiche, scelte da uno scrittore o ispirate da opere letterarie. Ospiteremo il 25 giugno, al cinema Beltrade, Mujah Maraini-Melehi, nipote di Dacia Maraini, che presenta in anteprima il suo film documentario Haiku on a Plum Tree (2016, 73’) dedicato alla famiglia Maraini tra libertà e memoria, oltre alla giornata del 5 luglio presso l’Università IULM omaggio a Scerbanenco, con proiezioni, la presentazione di un suo romanzo inedito, il racconto della figlia Cecilia, una lettura di Piero Colaprico e un concerto con parole e immagini di Morgan. Il 6 luglio, giornata dedicata a Pupi Avati con proiezioni e consegna del Premio Omaggio al Maestro al cinema Mexico dove si terrà anche, il 7 luglio, le proiezioni di L’altrove più vicino (2017, 50’) e Il viaggio della signorina Vila (2012, 60’) di Elisabetta Sgarbi.
La Milanesiana ripropone anche la sezione Carta Bianca a uno scrittore. Protagonisti quest’anno Patrick McGrath e Teju Cole, che sceglieranno e introdurranno una selezione di film per loro particolarmente significativi, nel quadro di una personalissima storia del cinema. Inoltre, sempre per il cinema, lo scrittore Petros Markaris in un omaggio a Theo Angelopoulos.
La sezione prosegue il 18 luglio con una serata tra cinema e poesia: un dialogo tra Damiano e Fabio D’Innocenzo e la proiezione del loro La Terra dell’abbastanza (2018, 96’), che ha conquistato la Berlinale di quest’anno. E finisce il 20 luglio con un incontro con il regista kazakho Adilkhan Yerzahanov, che dialogherà con Elena Kostioukovitch e presenterà poi il suo film The gentle indifference of the world (2018, 99’).

LA FILOSOFIA E LA SCIENZA
Anche la Filosofia avrà un ruolo centrale, rinnovando in particolare l’importante collaborazione iniziata lo scorso anno con Les Rencontres Philosophiques de Monaco – ideati da Charlotte Casiraghi e Robert Maggiori – nella serata del 10 luglio, dedicata al dubbio e alla verità in filosofia. Saranno ospiti della serata Emanuele Severino – in dialogo con Antonio Gnoli – e Remo Bodei, Giulio Giorello, Robert Maggiori e Andrea Moro. Ma il dubbio verrà declinato anche nel mondo del Sacro e della Scienza, coinvolgendo ospiti come Massimo Cacciari, Eliana Liotta, Fabio Testoni (Skiantos). In particolare, lunedì 25 giugno in collaborazione con Fondazione Cariplo e Fondazione Corriere della Sera si terrà una lettura di Massimo Cacciari sul sacro tra dubbi e certezze, accompagnata da un concerto di Ramin Bahrami, mentre mercoledì 27 giugno, presso il Punto Enel di via Broletto si terrà un incontro dedicato ai giovani e alla scienza, con – tra gli altri – Piergiorgio Odifreddi, Alberto Mantovani e Gianpaolo Donzelli, chiuso da un concerto di Antonio Ballista, affezionato protagonista del Festival.

LA MUSICA
La Musica de La Milanesiana prosegue l’importante collaborazione con l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro”, scuola di alto perfezionamento, presieduta da Francesco Micheli. Il pubblico del Festival, in questa XIX edizione, potrà assistere alle esibizioni di Gile Bae, Nikola Meeuwsen, Nicola Losito, Michele Di Toro.
E il Festival, come ogni anno, offrirà al suo pubblico numerose esibizioni tra le quali: Baustelle e Le Luci della Centrale Elettrica (serata a pagamento) e poi i concerti di Antonio Di Martino e Francesco Tricarico in un omaggio a Lucio Battisti in parole e musica; Elio, nell’incontro tra parole e musica Cantiere Opera. Il melodramma italiano; Giovanni Caccamo; cinque canzoni di Al Bano; Davide Van De Sfroos; Cristiano Godano (Marlene Kuntz); Morgan; Uri Caine; Mauro Ermanno Giovanardi; uno spettacolo di musiche, parole e Le Canzoni di un Battutista – Marcello Marchesi (per dimenticare i 40 anni dalla morte), un racconto per immagini dall’archivio Marchesi, nella musica e nell’umorismo, attraverso le canzoni indimenticabili di Macario, Wanda Osiris, Gianni Morandi, Mina, Cochi e Renato, Loretta Goggi e molti altri. Il tutto affidato alla voce di Mariarosa Bastianelli, accompagnata da un quartetto jazz.

IL TEATRO
Il Teatro de La Milanesiana apre il 19 giugno, alla Chiesa di San Marco, con il primo spettacolo della sezione: Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica per due pianoforti e piccola orchestra di Paola Mastrocola. Si prosegue con Caravaggio, spettacolo di e con Vittorio Sgarbi all’Università IULM e, allo Spazio Teatro No’hma, con una lettura scenica di Lorenzo Loris del Fascismo eterno di Umberto Eco e lo spettacolo teatrale Una promessa d’amore, testo di Lucrezia Lerro e regia di Lorenzo Loris. Alla Centrale dell’Acqua, invece, va in scena Ti ha ucciso la Sicilia travolta dall’Italia. A 50 anni dal ’68, il terremoto del Belice. Epica, destino e vita di Ludovico Corrao, il ricostruttore di Pietrangelo Buttafuoco. Liberamente tratto dal poemetto I funerali di Ludovico Corrao di Emilio Isgró. E ancora, al Teatro Out Off, Drumming Marathon: Concerto e lettura non stop, un videoromanzo di Mauro Covacich. Al Teatro Menotti invece, nuova sede di questa edizione, chiude la sezione in anteprima assoluta: Il cigno nero e il cavaliere bianco di e con Roberto Napoletano, per la regia di Angelo Generali.

Sormani d’Estate

Nove incontri con scrittori nella Corte d’onore della Biblioteca Sormani
Dal 14 giugno al 12 luglio alle ore 19
– programma completo –

Il 14 giugno 2018 prende il via la quarta edizione di SORMANI D’ESTATE, una manifestazione diventata ormai un punto di riferimento dell’estate milanese: una serie di incontri tra letteratura e spettacolo, cultura e divertimento che offrono ai cittadini l’occasione di conoscere da vicino alcuni dei protagonisti del mondo della letteratura, del cinema e del teatro italiano. Nella splendida cornice della Corte d’Onore, quest’anno la rassegna propone nove appuntamenti con alcune tra le più interessanti novità editoriali del momento. Caratterizza ogni incontro il dialogo: in uno stimolante gioco delle parti, protagonisti non sono solo gli scrittori, ma anche attori, registi e  musicisti che per una volta mostrano il lato letterario della loro ispirazione. Come sempre, star della serata è il libro: dal romanzo storico al pamphlet, dal noir all’autobiografia.

14 giugno. Apre la rassegna Tony Laudadio, attore cinematografico e teatrale, regista, scrittore e musicista che, insieme a Seba Pezzani, presenta Preludio a un bacio, edito da NNE, e si esibisce in due assoli jazz.

18 giugno. Assistiamo al confronto tra due beniamini del pubblico: il cantautore e rapper Ghemon con il suo diario anticonformista Io sono (HarperCollins) e l’attrice, commediografa e conduttrice radiofonica Michela Andreozzi che in Non me lo chiedete più. #childfree, (HarperCollins) rivendica il diritto di essere pienamente donna anche senza essere madre. A dialogare con loro la giornalista Raffaella Serini.

21 giugno. Il terzo appuntamento della rassegna è dedicato a una struggente storia d’amore, di vita e di morte: Yari Selvetella presenta il suo Le stanze dell’addio (Bompiani), finalista al Premio Strega 2018. A leggerne alcuni brani Emanuela Villagrossi.

26 giugno. L’attore teatrale e comico televisivo Gioele Dix presenta il suo libro Dix libris. La mia storia sentimentale della letteratura, edito da ERI. L’autore dialoga con Mario De Santis raccontando il suo rapporto con i grandi autori della letteratura, dalla notte dei tempi ai giorni nostri.

28 giugno. Ultimo appuntamento del mese con lo scrittore e sceneggiatore Gianfranco Calligarich e con il suo romanzo Quattro uomini in fuga (Bompiani), racconto picaresco di un’avventura teatrale.

3 luglio. Luglio si apre con un’anteprima: la scrittrice olandese Connie Palmen ripercorre nel suo romanzo Tu l’hai detto, edito da Iperborea, la storia d’amore tra due grandi poeti “maledetti”: Ted Hughes e Silvia Plath. Dario Dossena legge brani dell’opera.

5 luglio. Un altro incontro internazionale: protagonista la scrittrice americana Rachel Kadish che presenta per la prima volta in Italia Il peso dell’inchiostro (Neri Pozza), romanzo vincitore del National Jewish Book Award.  A presentarlo, la scrittrice e traduttrice Elena Loewenthal, mentre a leggerne alcuni brani è Alessandra De Luca.

10 luglio. Un’altra anteprima nazionale con Omar Di Monopoli e il suo noir Uomini e cani (Adelphi), una storia di delitti e sopraffazione ambientata nel cuore più selvaggio del Salento. A dialogare con l’autore Luca Crovi, mentre a Dario Dossena è affidata la lettura di alcuni brani dal romanzo.

12 luglio. Conclude la rassegna Marco Balzano con il suo Resto qui (Einaudi), romanzo finalista al Premio Strega e da mesi nella classifica dei libri più letti. A leggere alcuni brani di questa lancinante storia d’amore per la propria terra è Federica Fracassi, pluripremiata attrice di cinema e di teatro. A presentarlo Anna Folli, curatrice della rassegna.

Seguici su www.facebook.com/sormanidestate/

Ingresso libero a tutte le manifestazioni fino ad esaurimento posti.
In caso di pioggia gli incontri si terranno nella Sala del Grechetto, via Francesco Sforza 7,
con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere.

https://milano.biblioteche.it/manifestazioni/sormani-d-estate/

AFRICA. Ken Bugul e altre voci di donna

Giovedì 14 giugno nono incontro del ciclo

“Capolavori dal Mondo”
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo

giovedì 14 giugno ore 18
Cascina Casottello
Via Fabio Massimo 19 (Municipio 4)
www.cascinacasottello.it

AFRICA. Ken Bugul e altre voci di donna
con Silvia Riva (Università degli Studi di Milano) in collaborazione con artisti dell’Associazione Maschere Nere e Associazione Sunugal

Troppo a lungo testimoni silenziose di cambiamenti epocali, negli ultimi decenni, in Africa, le voci letterarie femminili stanno affermandosi, raccontando le sfaccettature della storia del loro continente e dei nuovi mondi in cui scelgono talvolta di migrare.
Il tratto distintivo di questa scrittura è la sua dimensione corale, che non trascura mai il dovere di trasmettere saperi e conquiste sociali, senza però rinunciare a sperimentazioni formali. In particolare Ken Bugul (1947), prima scrittrice senegalese ad essere tradotta in italiano, può essere considerata una figura paradigmatica per la sua indagine originalissima sul tema della frammentazione dell’identità (femminile): decostruendo valori e codici alla base di ogni società e cultura (maternità, filiazione, famiglia mononucleare o allargata), attraverso opere autobiografiche e finzioni socio-politiche sa elevarsi sopra il consueto schema di genere per riflettere, in modo universale, sulle relazioni tra sé e altro da sé.

Scultura raccontata alla GAM

Presentazione del libro di Pietro Consagra “Vita mia”, mercoledì 30 maggio ore 18.30 alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, Via Palestro 16, Sala da ballo.

Intervengono: Luca Massimo Barbero, autore della postfazione, Mario Cucinella, Alberto Fiz, Andrea Kerbaker

Pietro Consagra (Mazara del Vallo, 6 ottobre 1920 – Milano 16 luglio 2005) è uno scultore universalmente noto per l’originalità delle sue proposte e delle sue realizzazioni.
In queste pagine, pubblicate per la prima volta da Feltrinelli nel 1980 e oggi riproposte da Skira, vuole raccontare se stesso, quel che ha fatto, visto, vissuto, non tanto e non soltanto in quanto artista ma in quanto uomo. In un’esposizione assai sobria ma mai reticente, Consagra ci dice la sua vita: Mazara del Vallo, suo luogo natio, l’infanzia e la giovinezza nella povertà e al tempo della guerra; la scoperta delle potenzialità d’arte che erano in lui, i primi disegni, le prime sculture, lo sbarco degli Alleati in Sicilia; il trasferimento a Roma nel ’44, la milizia nel Partito comunista nell’immediato dopoguerra, i sodalizi e le inimicizie, le propensioni e le idiosincrasie, le polemiche a proposito della questione del “realismo” e dell’“astrattismo”; il distacco dal Pci e anzi dalla politica militante; il matrimonio con un’americana, i figli, il successivo venir meno della compagine famigliare; l’incontro con un’altra compagna e con una nuova comprensione del rapporto con la donna – e l’affermazione sua personale, intanto, nel contesto dell’arte internazionale, sino al 1980.
Destano grande interesse le pagine dedicate alla “politica culturale” nell’area della sinistra del primo dopoguerra. La ricostruzione di Consagra è la prima che ne dia conto dall’interno non senza qualche sobrio ricorso a un’aneddotica che ci restituisce al vivo personaggi e situazioni di quell’epoca.
Una scelta di fotografie e di disegni documenta momenti fondamentali della vita e della produzione di Consagra, e una compendiosa scheda finale indica le fasi e le ragioni della sua traiettoria d’artista.

Pietro Consagra
Vita mia
Skira 2017,
176 pagine, brossura
ISBN 978-88-572-3555-4
€ 16,00

 

 

INDIA. Il Ramayana: le grandi gesta di un Avatar

Giovedì 31 maggio ottavo incontro del ciclo
“Capolavori dal Mondo”
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano
 
Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo
 
giovedì 31 maggio ore 18
Biblioteca Sicilia
Via Sacco 14 (Municipio 7)
 
INDIA. Il Ramayana: le grandi gesta di un Avatar
con Vanna Scolari, Marco Briccola e la musica dal vivo di Ashanka Sen al sitar
 
Il Ramayana, il grande poema epico dell’India antica che racconta la vita e le gesta di Rama, avatar del dio Vishnu, e della sua sposa Sita, è amato, recitato e studiato da ogni indiano. Pervade la vita culturale dell’India negli aspetti più vari, dalla conferenza al teatro, dal balletto alla narrazione di un cantastorie o come favola raccontata ai bambini. Ce lo presenta e legge Vanna Scolari, Marco Briccola parla dell’autore Valmiki e della sua incredibile vita, il musicista indiano Ashanka Sen accompagna i passaggi più importanti del poema con la musica del sitar e legge alcuni versi in lingua hindi. Come sfondo, bellissime immagini e scene di un video che mette a confronto i due personaggi principali con una coppia del mondo moderno.
 

StraStorie ExtraLarge

Dal vivo: 21 marzo, 4 e 18 aprile, 9 e 23 maggio, 6 giugno 2018 (ore 19), al Binario 9 e ¾ della Libreria Covo della Ladra, Milano –
StraStorie ExtraLarge: un romanzo scritto attraverso l’interazione con i lettori
Un format di narrazione condivisa di Valeria Ravera
Con Riccardo Besola, Andrea B. Ferrari e Francesco Gallone
In collaborazione con la libreria Covo della Ladra – Ladra di Libri
Illustrazioni di Guendalina Ravazzoni
Musiche di Alessandro Arbuzzi
Incursioni di Oliviero Ponte Di Pino
Supporto tecnico di Giorgio Paolo Albani

Sul web: www.strastorie.it e facebook.com/strastorie

STRASTORIE: INTERAGISCI CON GLI AUTORI MENTRE SCRIVONO E CONTRIBUISCI AL PROCESSO CREATIVO
Il “Trio della Madonnina” composto da Riccardo Besola, Andrea B. Ferrari e Francesco Gallone, autori di diversi gialli di ambientazione metropolitana, si cimenta nella scrittura di un nuovo romanzo attraverso il confronto con i lettori sul web e nell’ambito di sei incontri organizzati in collaborazione con la Libreria Covo della Ladra di Milano.
StraStorie è basato sull’interazione autori/lettori. Gli autori scrivono un incipit e lo condividono. Fra gli spunti ricevuti dai lettori su come proseguire, scelgono quelli che reputano maggiormente suggestivi e funzionali allo sviluppo della trama, dando vita al tempo stesso a una storia a puntate e a un laboratorio aperto in cui si confrontano, spiegano come procedono e illustrano tecniche narrative e scelte stilistiche.

COME, DOVE, QUANDO
Prendendo le mosse dal racconto realizzato all’interno di “StraStorie – Gialla è la città Edition” per BookCity 2017, Besola/Ferrari/Gallone – R/A/F scrivono l’incipit di un nuovo romanzo. L’incipit viene pubblicato online il 14 MARZO 2018.
I partecipanti possono interagire con gli autori, inserendosi nel flusso narrativo con uno o più contributi anche in corso d’opera, in due modi:
– a tu per tu, in sei appuntamenti (alle ore 19): 21 marzo, 4 aprile, 18 aprile, 9 maggio, 23 maggio e 6 giugno 2018 alla Libreria Covo della Ladra in via Scutari 5, Milano;
– via web (dal 14 marzo, giorno della pubblicazione dell’incipit), postando i propri suggerimenti su www.strastorie.it e www.facebook.com/strastorie o mandando una mail a strastorie@gmail.com.

SCRIVIAMO INSIEME!
A partire dall’incipit, i lettori sono invitati a dare suggerimenti per il prosieguo del romanzo senza porre alcun limite alla fantasia, generando una sinergia che – incontro dopo incontro e puntata dopo puntata – porterà all’appuntamento finale del 6 giugno 2018 in cui la storia giungerà a compimento. I contributi dei partecipanti possono essere proposti sia direttamente agli autori durante gli incontri dal vivo, sia tramite il web. Gli autori attingono ai suggerimenti ricevuti per procedere nella scrittura e danno ai lettori feedback dell’evoluzione della storia e delle soluzioni narrative adottate, affiancando gli appuntamenti live all’interazione in rete.

STRASTORIE È:
Un format di scrittura innovativo, sperimentale, imprevedibile.
Una sfida letteraria che stimola gli autori a mettersi in gioco e coinvolge i lettori in prima persona.
Un laboratorio di scrittura in cui i partecipanti possono assistere dall’interno al processo di creazione e interagire in corso d’opera con gli autori.
Un progetto indipendente in continuo divenire e libero di svilupparsi in qualunque direzione.
Un nuovo modo di fruire la scrittura e la lettura attraverso il web e i social.

www.strastorie.it
facebook.com/strastorie

 

DIWAN MEDITERRANEO: la poesia araba e la sua influenza in Italia e in Spagna

Giovedì 17 maggio il settimo incontro del ciclo
“Capolavori dal Mondo”
incontri letterari nei 9 Municipi
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo

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giovedì 17 maggio ore 18
Mercato Comunale
Viale Monza 54
DIWAN MEDITERRANEO: la poesia araba e la sua influenza in Italia e in Spagna
con Wael Farouq, Carmen Covito, Silvia Rudel, Edda Pando, Peppe Buono
in collaborazione con Radio NoLo

Il termine arabo dīwān può significare raccolta di poesie, ma anche il luogo in cui ci si raduna o si ricevono gli ospiti. In questo nostro incontro il luogo è il Mediterraneo, dove la poesia italiana delle origini e la lirica araba si scambiarono influssi e temi, il gusto delle allitterazioni, il canto dell’amore inappagato. Le opere di scrittori come il siciliano Ibn Hamdis o l’andaluso Ibn ’Arabi trovarono corrispondenze nelle poesie della Scuola Siciliana e degli stilnovisti: Jacopo da Lentini, Pier delle Vigne, Cavalcanti, Dante. Ascolteremo nelle loro lingue queste poesie che arrivano dal mondo antico, ma anche alcune “gacelas” del “Diván del Tamarit”, ultima opera di Federico García Lorca che nell’Andalusia del Novecento volle e seppe rivivere in maniera moderna la tradizione araba.
Insieme al professor Wael Farouq (Università Cattolica di Milano) e alla scrittrice Carmen Covito, leggeranno i testi poetici Silvia Rudel, Edda Pando, Peppe Buono. In collaborazione con la webradio del quartiere, Radio NoLo.

Rimbaud e la vedova

Giovedì 10 maggio alle 18.30 al nuovo Circolo dei Lettori di Milano a Casa Manzoni, in Via Morone 1, si terrà la presentazione del libro RIMBAUD E LA VEDOVA di Edgardo Franzosini, SKIRA editore.

Con l’autore intervengono il poeta Valerio Magrelli e lo scrittore Hans Tuzzi.

Il libro racconta il periodo, tra l’aprile e il maggio 1875, in cui il grande poeta arrivò a Milano proveniente da un rocambolesco viaggio a piedi dalla Svizzera e fu ospitato e accudito da una misteriosa vedova abitante in piazza Duomo 39, dove oggi c’è la Rinascente. In quello stesso 1875, Rimbaud decise di abbandonare per sempre la poesia, trasformandosi, per dirla con Mallarmé, in “qualcuno che era stato lui, ma che non lo era più, in nessun modo”.

Franzosini ne racconta la vicenda con sapienza rendendola avvincente, pur basandosi su pochissimi documenti reali.

Dopo l’incontro sarà possibile effettuare una visita guidata gratuita al primo piano di Palazzo Anguissola delle Gallerie d’Italia, sede museale di Intesa Sanpaolo, con le vedute del Duomo e di Milano.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Edgardo Franzosini è nato in provincia di Lecco. Vive a Milano. Ha pubblicato: Raymond Isidore e la sua cattedrale (Adelphi) Premio l’Inedito e Premio Procida-Elsa Morante, Bela Lugosi. Biografia di una metamorfosi (Adelphi) Premio Fimcritica, Sotto il nome del Cardinale (Adelphi), Sul Monte Verità (Il Saggiatore), Questa vita tuttavia mi pesa molto (Adelphi) Premio Comisso e Premio Dessì, Il mangiatore di Carta (Sellerio). I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con “la Repubblica”.

Valerio Magrelli è poeta, traduttore, saggista e ordinario di Letteratura francese all’Università di Cassino. Ha pubblicato Poesie (1980-1992) e altre poesie (Einaudi 1996), oltre a numerosi saggi critici e opere in prosa. La sua ultima silloge è Il sangue amaro (Einaudi 2014).

Hans Tuzzi è autore di saggi sul libro antico e di celebri gialli ambientati a Milano, il cui protagonista è il commissario Melis. Tra le ultime opere, La belva nel labirinto (Bollati Boringhieri 2017). Per SKIRA ha pubblicato Morte di un magnate americano (2013), Il mondo visto dai libri (2014) e Città di mare con nebbia (2015).

BRASILE. Vinícius de Moraes, fra canzone e poesia

Giovedì 3 maggio a Villa Scheibler (Casa delle Associazioni del Municipio 8) il sesto incontro del ciclo
“Capolavori dal Mondo”
a cura delle associazioni delle comunità internazionali presenti a Milano

Un progetto promosso da
Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano
in collaborazione con Forum della Città Mondo

giovedì 3 maggio ore 18
Villa Scheibler
Via Felice Orsini, 21
BRASILE. “La vita è l’arte dell’incontro”: Vinícius de Moraes, fra canzone e poesia
con Roberto Francavilla e Nenè Ribeiro

La vita è l’arte dell’incontro: questa la lezione di una delle figure più autentiche ed eclettiche della cultura brasiliana del Novecento, Vinícius de Moraes (1913-1980). Dagli esordi di poeta simbolista alla carriera diplomatica abbandonata per evidenti “incompatibilità” con il potere; da sodale di Ungaretti a demiurgo della bossa nova nella Ipanema alchemica degli anni 60; da drammaturgo a sacerdote dell’afro-samba a Salvador da Bahia; da cantautore bohémien ad animale da palcoscenico. Poeta di un’era, ha rappresentato universalmente un Brasile sensuale e insieme struggente.
Il professor Roberto Francavilla (Università di Genova) presenterà gli aspetti meno conosciuti di quest’opera poetica, in dialogo con l’antropologo e musicista Nenè Ribeiro che esplorerà i testi delle canzoni facendoli ascoltare dal vivo con la sua chitarra.

 

Come raggiungere Villa Scheibler:

Bus 57 – fermata Via Satta angolo Via Lessona
passante ferroviario(fermata Quarto Oggiaro) e poi autobus linea 40
MM3 – fermata Affori Nord e Bus 40 fermata Via Amoretti/Via Lessona

 

Foscolo a Casa Manzoni

Giovedì 19 aprile alle 18:30 il Circolo dei Lettori presenta
“Forsennatamente Mr Foscolo”.
Casa del Manzoni, Via G. Morone 1, 20121 Milano.

Inseguito dai debitori, vittima di editori rapaci, capace di spese folli, innamorato a ogni battito di ciglia femminile, polemista e traduttore, conferenziere e dandy, Ugo Foscolo vive a Londra, dopo la fuga dall’Italia. Con una scrittura dal passo brillante, ironica e insieme partecipe del precipizio che inghiottirà l’artista più romantico della letteratura italiana, Luigi Guarnieri ne ricostruisce gli ultimi anni vissuti in Inghilterra. E Mauro Novelli, italianista attento alle narrazioni della storia letteraria, commenterà un libro – Forsennatamente Mr. Foscolo (La Nave di Teseo) – che propone un artista quanto mai moderno, vicino alle nostre quotidiane inquietudini. Il pomeriggio al Circolo dei Lettori, che vedrà la partecipazione di alcuni allievi dei licei milanesi, si concluderà con una visita guidata alle Gallerie d’Italia, per ammirare i magnifici bassorilievi in gesso di Antonio Canova. Perché era la Bellezza, che Foscolo inseguiva, insieme alla sua vita spericolata.

http://www.lanavediteseo.eu/item/forsennatamente-mr-foscolo/

Il Circolo dei Lettori su FB