Steinhardt e la vocazione della libertà

h. 14:00 Mudec Spazio delle Culture.

a cura del Centro Culturale Italo Romeno e Rediviva Edizioni, con il patrocinio del Consolato Generale della Romania a Milano.
con Antonio Buozzi, Donatella Ferrario, Gabriel Popescu, Violeta Popescu

L’incontro letterario intende portare all’attenzione del pubblico italiano e romeno la ripubblicazione in italiano del libro Diario della felicità di Nicu Steinhardt, un capolavoro della letteratura romena dopo gli anni’90. Nicu Steinhardt (1912-1989) è una figura di spicco nel panorama culturale romeno del Novecento. Nel 1959 fu processato e condannato a tredici anni di reclusione per essersi rifiutato di collaborare con il regime. All’uscita dalla prigione, riprese una proficua attività letteraria che lo portò a pubblicare diversi libri e centinaia di articoli. Diventato monaco nel 1980 col nome Nicolae Delarohia, Steinhardt fu accolto benevolmente al monastero Rohia della regione Maramureș. Da lì si sposterà comunque periodicamente a Bucarest e passerà dall’attività di traduttore a quella, intensissima, di saggista e cronista letterario, musicale e artistico, attività testimoniata dai sei libri pubblicati (con tagli operati dalla vigile censura) e dalle centinaia di saggi, articoli, note, cronache, riflessioni apparsi in varie riviste.

Libro: Nicolae Steinhardt, Diario della felicità, Rediviva Edizioni, 2017, ISBN-13: 9788897908333 [prima edizione italiana: Bologna, Il Mulino, 1995; ed.orig. Jurnalul fericirii, Cluj-Napoca, Dacia, 1992]